Nato nel 1879 ad Odessa, Jacob Weinberg è un pianista e compositore che ha scritto più di 135 opere per pianoforte e altri strumenti. Proveniente da una famiglia ebrea russa perfettamente integrata, inizia la sua carriera all’età di diciassette anni come impiegato di banca. Ma si dimette rapidamente e parte studiare pianoforte e contrappunto al Conservatorio Imperiale di Mosca. Inizia allora a comporre le sue prime opere strumentali che suona nel corso di concerti a San Pietroburgo, Kiev e Odessa. Nel 1905 si reca a Parigi per partecipare al concorso pianistico Anton Rubinstein. Non vince il primo premio, ma la sua prestazione contribuisce a lanciare la sua carriera di pianista virtuoso.
Nel 1910 incontra il compositore Joel Engel, uno dei membri fondatori della Società per la musica popolare ebraica, che gli fa condividere il suo entusiasmo per il folklore ebraico. “Ecco da dove viene il mio interesse per le cose ebraiche”, ha detto in seguito. “Mi sono interessato molto alla musica ebraica ed ho iniziato a raccogliere ed a studiare le canzoni popolari ebraiche. Una nuova prospettiva, grande e praticamente inesplorata, si apriva davanti a me. »
Nel 1916 Weinberg torna ad Odessa per insegnare al Conservatorio Imperiale. Vi rimane fino al 1921, quando emigra in Palestina dove s’impregna dei modi e delle melodie orientali che utilizza allora nelle sue composizioni From Jewish Life e Jacob’s Dream. Nel 1924 riprende la collaborazione con Joel Engel, appena arrivato da Berlino in Palestina. Ma nel 1926, in seguito al successo della sua opera ebraica Hechalutz (I pionieri), che vince il primo premio al concorso per il 150° anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti, emigra a New York dove si impegna attivamente nella cerchia dell’intellighenzia ebraica come insegnante-ricercatore, compositore e direttore d’orchestra. Vi ritrova diversi compositori (Lazare Saminski, Joseph Achron, ecc.) della Società per la musica popolare ebraica.
Dal 1929 Weinberg insegna musica al New York College of Music, poi all’Hunter College. All’inizio degli anni ’40 organizza una serie di festival annuali di arti ebraiche (musica e danza) a New York, che hanno molto successo. Partecipa anche al lancio di numerosi festival di musica ebraica in altre città americane. Muore di una malattia polmonare a New York il 2 novembre 1956 all’età di 77 anni.
Oltre a degli arrangiamenti liturgici individuali ed a due cantate bibliche, Isaia e La vita di Mosè, Weinberg ha scritto tre Servizi completi per lo Shabbat, in particolare per il tempio Emanu-el a Manhattan, di cui era uno dei compositori residenti.
Biografia estratta dal libretto del CD Mélodies hébraïques- vol. 2, Collection Classiques vol. 7, Les Editions de l’IEMJ, 2021. Fonti: Neil W. Levin, Milken Archive
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